Filanda Zampi

AMbra

TIPOLOGIA BENE: architettonico
PERIODO: MODERNO
DATAZIONE: XIX secolo
DEFINIZIONE: filanda
DESCRIZIONE: La Struttura si colloca nella frazione di Ambra e rappresenta un significativo elemento di archeologia industriale per il territorio del Comune di Bucine. L’edificio era uno stabilimento di filatura della seta e per l’economia del paese segnò una fase di cambiamento con la nascita anche di una economia industriale oltre a quella agricola.
La filanda fu costruita negli ultimi anni del XIX secolo da parte del signor Adolfo Zampi, un ricco proprietario terriero del luogo, ed inaugurata nel 1896. Attualmente ad est gli si addossa un ulteriore edificio realizzato nella seconda metà del XX secolo che altera la forma originaria della struttura. Originariamente l’edificio aveva una planimetria a forma rettangolare con tetto a capanna e uno sviluppo su due piani. Esternamente il prospetto che meglio conserva le caratteristiche originarie è quello orientale, corrispondente con la facciata della struttura. L’affaccio principale è infatti realizzato in pietra locale a vista ed è scandito da lesene in mattoni con capitelli in pietra, distribuite ad intervalli regolari. Tra una lesena e l’altra si aprono ampi finestroni con arco a pieno centro realizzato in laterizi. Nella parte inferiore si trovano delle aperture più piccole, alcune tamponate, con archi a sesto ribassato. L’intera struttura è sormontata dall’alta ciminiera realizzata interamente in mattoni.

Il Museo Virtuale della Valdambra è un progetto del Comune di Bucine e dell'Associazione la Valle dell'Ambra