Podere Gerlino

Chiesa altomedievale

Il sito attualmente si presenta come un agglomerato di strutture moderne sorte intorno ad una casa colonica di remota costruzione. Molto interessante è la presenza di un pilastro a sezione circolare localizzato sul fronte dell’edificio secondario ubicato nel settore sud-est. L’elemento architettonico possiede una forma cilindrica ed è realizzato attraverso l’impiego di elementi litici leggermente sbozzati posti su corsi sub-orizzontali. Sulla sommità del pilastro è collocata una tavola in pietra semplicemente squadrata e rozzamente smussata. Il pilastro, per le proprie caratteristiche tipologiche e costruttive sembra molto distante dalla tradizione edilizia contadina, inoltre in quanto elemento in muratura è chiaramente da escludere una sua provenienza da un altro sito. Da una preliminare indagine sulla storia dell’architettura aretina sono state notate similitudini con elementi di edifici sacri presenti nel territorio della diocesi di Arezzo. La presenza di pilastri cilindrici è attestata nella pieve del Bagnoro, nella fase protoromanica della Pieve di San Quirico a Capannole e in quella di San Vincenti e in tutti i casi sono collegabili ad una fase edilizia compresa tra il X e l’XI secolo. Dalla lettura delle fonti documentarie edite si evince la presenza nel 715 di una chiesa dedicata a San Pietro in fundo Gellino. Tenendo conto dell’esiguità dei dati in nostro possesso parrebbe molto interessante il collegamento tra il pilastro cilindrico di Gerlino e la presenza nel sito di un edificio religioso attestato già nell’alto medioevo. Se tale elemento architettonico realmente fosse ciò che resta della chiesa di San Pietro, probabilmente farebbe parte di una fase edilizia ascrivibile tra il X e l’XI secolo. Attualmente l’insediamento risulta proprietà privata e non visitabile.

Il Museo Virtuale della Valdambra è un progetto del Comune di Bucine e dell'Associazione la Valle dell'Ambra