Mulino di Lippiano

Mulino

L’edificio si colloca nei pressi della frazione di Ambra, lungo il torrente Ambra. Il mulino è rimasto in funzione fino all’inizio della seconda metà del XX secolo ed è ancora ben individuabile il sistema di incanalamento delle acque per il funzionamento dei macchinari. L’origine del mulino è molto remota, secondo alcuni studiosi fu fatto costruire dall’Abate dell’Abbazia di San Pietro a Roti, come dimostrerebbe un documento del 1132 in cui il conte Guido Guerra I concede all’abbazia la possibilità di fondare un mulino nel tratto di fiume compreso tra il castello di Ambra e quello di Pogi.
Attualmente l’immobile è completamente diruto; da una preliminare analisi architettonica sembrerebbero presenti, nelle parti più antiche, elementi databili al XV secolo.
L’edificio necessita di un importante intervento di restauro e riqualificazione ad interesse pubblico, con la creazione di spazi espositivi.

Il Museo Virtuale della Valdambra è un progetto del Comune di Bucine e dell'Associazione la Valle dell'Ambra