Castello di Lupinari

Castello neogotico

La zona di Lupinari è strettamente legata alla figura dell’Onorevole Luigi Edoardo Frisoni, nato nel 1871 in Brasile, anche se gli annuari parlamentari italiani lo danno nativo della città di Genova. Il ricco imprenditore si stabilì nel Comune di Bucine dove divenne proprietario della grande fattoria di Lupinari. Nel 1906 fece costruire nella sua fattoria una nuova villa su progetto dell’architetto fiorentino Gino Coppedè (Firenze 1866 – Roma 1927). La villa, denominata localmente come il Castello di Lupinari, è un bell’esempio di architettura neogotica toscana. L’edificio possiede le forme architettoniche di un vero e proprio castello medievale e presenta alcuni caratteri che ricordano quelli arnolfiani di Palazzo della Signoria a Firenze. Il castello è composto da un massiccio corpo centrale in pietra forte, elemento tipico dell’architettura medievale fiorentina, su cui si aprono bifore con forte slancio verticale. Il corpo di fabbrica è coronato da beccatelli che sorreggono la fascia merlata aggettante rispetto al filo dei muri perimetrali. Al nucleo principale si fonde l’alta torre in pietra composta da una parte sommitale in mattoni con merli sorretta da beccatelli in pietra. La struttura attualmente è una residenza privata.

Il Museo Virtuale della Valdambra è un progetto del Comune di Bucine e dell'Associazione la Valle dell'Ambra