Castello di Galatrona

Castello medievale

Il toponimo Galatrona potrebbe riferirsi ad un contesto pre-romano e tale congettura sembrerebbe essere confermata da alcuni ritrovamenti superficiali di frammenti di ceramica etrusco- romana. Il sito si colloca su un’altura circa 480 metri sopra il livello del mare. Attualmente l’area si presenta in gran parte occupata da vegetazione boschiva e del castello rimane in elevato solo una torre ben conservata recentemente oggetto di restauro. Altre evidenze del centro fortificato sono rappresentate da piccoli lacerti murari facenti parte del circuito castellano e da accumuli di pietre probabilmente interpretabili come i crolli degli edifici ubicati all’interno delle mura. Il castello possedeva una pianta di forma pseudo ellittica delimitato da un possente circuito difensivo al cui interno erano ubicate le abitazioni e altri edifici di servizio. All’interno del recinto era presente anche una chiesa, come dimostra l’atto di sottomissione del castello alla Repubblica Fiorentina del 1336, redatto per l’appunto all’interno nella chiesa castellana intitolata ai Santi Fabiano e Sebastiano. Elemento caratterizzante del castello era la possente torre difensiva, unico edifico castellano superstite e ben conservato. La struttura sembrerebbe essere stata edificata tra il 1300 ed il 1323 da Tarlato Tarlati in contrapposizione con una torre più antica della quale attualmente rimangono labili tracce.

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